Tam Tam Digifest

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13a EDIZIONE
I VIAGGIATORI DELL’UTOPIA

2 luglio / 17 ottobre 2018

Napoli, Caserta, Macerata Campania e Capaccio

 

Ingresso: euro 2,00
info: www.tamtamdigifest.it
Pagina facebook: Palazzo della Arti e del Teatro - Caserta
 

           CALENDARIO FILM         
2 LUGLIO - 17 OTTOBRE 2018

 

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Martedì 3 luglio
"Selma, la storia di Martin Luther King" di Ava DuVernay

Mercoledì 4 luglio
"Che , l’argentino" di Steven Sodenberg

presso

Macerata Campania – Fabbrica Wojtyla

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Lunedi 9 luglio
Poesia e Cinema – ore 19,30 - Tam Tam Digifest
Performances e interventi di Costanzo Ioni
A seguire proiezione "I fratelli Marx al college"

Mercoledì 11 luglio
Poesia e Cinema – ore 19,30 - Tam Tam Digifest
Performances e interventi di Costanzo Ioni
A seguire proiezione "La guerra lampo dei fratelli Marx"

Giovedì 12 luglio
Poesia e Cinema – ore 19,30 - Tam Tam Digifest
Performances e interventi di Costanzo Ioni
A seguire proiezione "Un giorno alle corse"

Lunedì 16 luglio
Poesia e Cinema – ore 19,30 - Tam Tam Digifest
Performances e interventi di Costanzo Ioni
A seguire proiezione "Monkey Business"

Mercoledì 18 luglio
Poesia e Cinema – ore 19,30 - Tam Tam Digifest
Performances e interventi di Costanzo Ioni
A seguire proiezione "Una notte all'opera"

Giovedì 19 luglio
Poesia e Cinema – ore 19,30 - Tam Tam Digifest
Performances e interventi di Costanzo Ioni
A seguire proiezione "Una notte a Casablanca"

presso

Caserta – Palazzo delle Arti e del Teatro

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Lunedi 22 luglio
ore 19,30: Que viva Tina – di Silvano Castano

presso

Capaccio – Agorà dei Liberi

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Martedi 24 luglio
"Guida perversa all’ideologia" di Sophie Fiennes – con Slavoj Zizek

Mercoledì 25 luglio
"Carla‘s song" di Ken Loach

Giovedì 26 luglio
“Il giovane Marx” di Raoul Peck (2017)

Martedi 4 settembre
DICA 33 ! 1968 -1970
I 3 anni che sconvolsero il mondo raccontati attraverso i migliori LP 
Un docufilm di Giulio Gargia con Zap Mangusta

Mercoledi 5 settembre
Que viva Tina – di Silvano Castano

Martedi 11 settembre
“Dreamers" di Bernardo Bertolucci

Mercoledi 12 settembre
"L'inventore di favole" di Billy Ray

Martedi 18 settembre
"The circle" di James Ponsdolt

Mercoledi 19 settembre
"Deep Web" di Alex Winter

presso

Macerata Campania – Fabbrica Wojtyla

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Martedi 9 ottobre
h. 21:30 "The circle" di James Ponsdolt

Mercoledi 10 ottobre
"Deep Web" di Alex Winter

Martedi 16 ottobre
“Dreamers" di Bernardo Bertoluci

Mercoledi 17 ottobre
"L'inventore di favole" di Billy Ray

presso

Teatro Spazio Libero – Napoli

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info e programmi
http://www.tamtamdigifest.it/

Evento a Macerata Campania
Teatro Fabbrica Wojtyla – Contrada Cupa – MAcerata Campania (CE)

Evento a Caserta
Palazzo delle Arti e del Teatro – Corso Trieste 239 – Caserta

Evento a Capaccio
Agorà dei Liberi – Via M. Bellelli, 3 – Capaccio (SA)

Evento a Napoli
Teatro Spazio Libero – Via del Parco Margherita, 28 – Napoli


Webmaster
Roberto Tupone - Linux Club Italia


Direzione artistica: Giulio Gargia


 COMUNICATO STAMPA

"I viaggiatori dell'utopia" è il titolo della 13esima edizione del Tam Tam Digifest che si terrà tra Napoli, Caserta, Macerata Campania e Capaccio tra il 2 luglio e il 17 ottobre 2018, organizzata dalla cooperativa Tam Tam insieme alla Compagnia della Città e all'associazione Ali della Mente con il contributo della Regione Campania.

Il nostro percorso comincerà dall'utopia sociale dell'800 passando per quella della prima metà del ‘900 a cui seguirà una tappa obbligatoria nel '68 - di cui si celebra il cinquantenario- per arrivare a quella tecnologica/digitale dei social di oggi. Prevediamo perciò 3 sezioni: da "Marx attack !" che tra Marx , marxisti e marxiani veri e immaginari racconta cos'è rimasto di quella visione e di tutte le sue implicazioni a "C'era una volta il '68" con cui si narra la rivolta mentale e filosofica di una generazione, fino alla "utopia del terzo millennio" con quella rivoluzione digitale che, dal 1917 al 2017, ha portato dal "potere ai soviet" al "potere ai social".

E da qui che comunque tocca ripartire per ricordare la vera funzione dell'utopia: quello di indicare un orizzonte verso il quale muovere. E utopisti sono senz'altro i poeti che con un originale esperimento interagiranno con 6 film dei fratelli Marx, nella sezione dei "Marxiani ", con un progetto di Costanzo Ioni. Una categoria, quella dei poeti, che è sicuramente formata da gente che non ha ancora compreso che la rivoluzione è finita/fallita; come i soldati giapponesi dopo la seconda guerra mondiale persistono ad investire l'umanità con i loro versi; non c'è distinzione di età o censo in questa follia che li accomuna per cui è assodato che la poesia è esercizio assolutamente democratico.

LE RAGIONI DI UN FESTIVAL

Il Tam Tam DigiFest è nato 13 anni fa da una convinzione: che l'informazione e la comunicazione sono un bene comune, che il loro corretto flusso è vitale per ogni forma di democrazia e una distorsione di questo flusso suscita naturalmente inquietudine e preoccupazione. Per questo, dedicare un Festival a questo tema ci è sembrato allora – e tanto più ci sembra oggi, nella situazione in cui siamo - una necessità. Come rispondere a questa necessità? Cercando nelle occasioni di innovazione tecnologica (corti su Internet, film sui cellulari, digitale terrestre) il modo per alimentare quelle risorse creative della narrazione per immagini che il mondo del cinema tradizionale ormai non riesce più a soddisfare. Quello che abbiamo fatto e che faremo, infatti, si sviluppa – come già negli anni scorsi - dentro le dinamiche di un cambiamento epocale in atto nel mondo del cinema, della narrazione per immagini, così profondo che non può ancora essere percepito in tutte le sue implicazioni. Ma che si può equiparare – per qualità e importanza – al passaggio dal cinema muto a quello sonoro, dalla Tv in bianco e nero a quella a colori. E' il percorso che tramite le nuove tecnologie digitali, porterà "Il cinema fuori dai cinema", inventando forme di narrazioni per immagini per i nuovi media. Già adesso si può vedere un film o parti di esso con i cellulari, si può girare un film con i telefonini, è possibile assistere a una proiezione trasmessa via satellite con una macchina in alta definizione, in cui la pellicola non c'è più. Forme che cambieranno profondamente modi di produzione e modi di percezione della narrazione per immagini. Non c'è da celebrare né da esorcizzare: c'è da capire cosa sta accadendo. Il nostro Festival sta indagando su questa nuovissima realtà, andando a riempire uno spazio ancora vuoto. Dove l'interazione con le tecnologie virtuali promette interessantissime ricadute sociali, turistiche e occupazionali.

I FILM

Le proiezioni si terranno al Palazzo delle Arti e del Teatro, a Caserta, alla Fabbrica Wojtyla a Macerata Campania, al Teatro Spazio Libero a Napoli e all'Agorà dei Libri a Capaccio.

Si parte dalla storia di Martin Luther King, con il biopic "Selma" di Ava Du Vernay per la sezione "C'era una volta il '68" seguito a ruota dalla storia di un altro grande creatore di utopie come Ernesto Guevara che Steven Sodenberg racconta in "Che, l'argentino". Si continua con il progetto su "Poesia e cinema – i marxiani", interventi poetici a cura di Costanzo Ioni in cui diversi artisti della parola interagiranno con 6 film restaurati dei fratelli Marx, opere considerate capolavori di umorismo e non sense come "I fratelli Marx al college", "Un giorno alle corse", "La guerra lampo dei fratelli Marx", "Monkey business", "Una notte a Casablanca" e "Una notte all'opera". Tutte pellicole recentemente restaurate e scelte per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Si torna al biopic con "Que viva Tina". il docufilm di Silvano Castano su Tina Modotti, grande figura di fotografa e rivoluzionaria .Ci si sposta poi sulla figura di un filosofo contemporaneo che ha rielaborato il marxismo secondo i canoni moderni, Slavoj Zizek, con "Guida perversa all'ideologia" di Sophia Fiennes. Sempre in tema di eretici, si arriva alla storia della guerra civile spagnola vista dalla parte dei trockjsti con "La canzone di Carla" di Ken Loach. Poi ancora un biopic, molto particolare, quello che racconta "Il giovane Marx", film di questa stagione sul filosofo e pensatore di Treviri visto da Raoul Peck. La narrazione del '68 e del maggio francese è affidato a un maestro del cinema, Bernardo Bertolucci, con i suoi "Dreamers".

Infine, ultima sezione è quella dedicata alle "Utopie del terzo millennio", dal Quarto Potere a Internet, con un tris di opere che cominciano con "L'inventore di favole" di Billy Ray, film che già nel 2003 anticipava il problema delle "fake news" passando per "Deep Web", documentario di Alex Winter sulla parte più oscura della Rete e finendo con "The circle", film di James Ponsdolt, inquietante parabola sul potere dei "social network" con Tom Hanks.

Ingresso: euro 2,00 - info: www.tamtamdigifest.it - Pagina FB: Palazzo della Arti e del Teatro – Caserta


Locandina - PDF